Dalla punta in su, si parte!

Non lasciatevi scoraggiare dall'avvio della punta, vi prometto che, una volta compreso bene il meccanismo, ogni movimento diventerà naturale.

Come vi avevo anticipato nel precedente post, esistono vari modi per avviare la punta, così come esistono varie tipologie di punte. In questo tutorial vedremo in particolare come avviare le maglie con il Judy's Magic Cast-On: il metodo, inventato da Judy Becker, prevede di avvolgere il filo attorno a due ferri paralleli, simulando col movimento la figura del numero 8 ( figure-eight toe).

Fra le numerose risorse disponibili in rete vi consiglio a riguardo  il video pubblicato sul sito di Yards of Yarn, sia per la precisione e lentezza dei movimenti che per la qualità delle immagini.
Il mio unico suggerimento a riguardo è quello di iniziare, almeno per le prime volte, con una maglia a cappietto, in modo da potervi esercitare bene con le dita senza perdere la pazienza con una maglia ballerina.

Quante maglie si avviano? In genere 20 - 10 per ogni ferro -  ma ovviamente dipende molto dalla conformazione della vostra punta (se è più pronunciata o meno, per intenderci).

Una volta avviato, il lavoro si presenta così:


Questa è la parte esterna della punta.

 
mentre all'interno le maglie sono collegate dalle classiche gobbette

 
Iniziate a lavorare il primo giro a diritto (la parte esterna è rivolta verso il basso, la parte interna verso l'alto). Spesso, soprattutto per mancanza di pratica, le maglie avviate con questo metodo possono risultare un po' lente: potrete rimediare facilmente lavorandole a diritto ritorto.


Dopo aver lavorato entrambi i ferri a diritto, il primo giro si presenta in questo modo nella parte esterna (diritto del lavoro), mentre l'immagine successiva mostra la parte interna (rovescio del lavoro).


A questo punto possiamo finalmente rilassarci e dedicarci alla modellazione della punta. La forma a trapezio viene ottenuta effettuando lateralmente gli aumenti: molto spesso a riguardo si utilizza il cosiddetto aumento sollevato, particolarmente indicato per il suo aspetto invisibile, soprattutto se state utilizzando un filato chiaro e non gradite la presenza della gobbetta dell'aumento semplice.
Io invece vi consiglio quest'ultimo - l'omologo dell'inglese knit front and back - almeno fin quando non avrete raggiunto una discreta pratica, proprio perchè la sua lavorazione risulta più semplice e rende più fluido il movimento.



Quindi dopo aver lavorato il primo giro a diritto, procediamo così come segue:

Giro 1ferro 1,  *1 aumento semplice, a diritto fino alle ultime due maglie prima della fine del ferro, 1 aumento semplice, 1 diritto*, ripetete da * a * per il ferro 2.
In questo modo abbiamo aumentato complessivamente 4 maglie.

Giro 2: lavorate tutte le maglie a diritto senza aumentare.



Ripetete questi due giri fino ad ottenere complessivamente 60 maglie (ricordate che stiamo lavorando ad una misura standard e che ovviamente il numero delle maglie varia a seconda delle vostre misure).


Ed ecco finalmente completata la famigerata punta!

Nella prossima lezione impareremo a modellare il tallone, nel frattempo armatevi di carta, penna e centimetro. E se per caso siete in possesso di una semplice sagoma in cartone della pianta del piede - come quelle che vengono inserite nelle confezioni dei fantasmini per intenderci - siete a cavallo, potrete realizzare il vostro socks ruler personalizzato.

Buon weekend!





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