Spring is in the air!


Ufficialmente entrati nel periodo dell'anno in cui teoricamente fa ancora freddo, io e Simo ci siamo già catapultati fuori, approfittando di ogni bella giornata per fare un'escursione nel tratturo in campagna o per ammirare il panorama dal nostro terrazzo nel centro storico.

Con la mia amica Elisabetta abbiamo già preparato il piano d'attacco per sferruzzare insieme fresche magliette di cotone da sfoggiare quando la Primavera sarà davvero inoltrata, ma nel frattempo io cerco di finire i lavori lasciati in sospeso...anche se temo che alcuni non farò decisamente in tempo ad indossarli, non per il momento almeno.


Un modello che mi è piaciuto davvero tantissimo e che fortunatamente posso tuttora sfoggiare al collo è l'Atiru di Francoise Danoy. Teoricamente lo scialle andrebbe lavorato con due filati di diverso colore - l'originale è un alternarsi di fasce gialle ad un meraviglioso variegato grigio - ma l'idea di tagliare il filo ad ogni cambio sezione e di fissare millanta codine non mi ha particolarmente entusiasmata. Per altro questo è uno dei progetti semplici che in genere porto con me mentre attendo che Simone finisca le sue attività, uno di quelli da realizzare mentre chiacchiero con le altre mamme senza rischiare di rincorrere i gomitoli dispersi nella sala d'attesa.

Ho pensato quindi che la Drops Delight presa qualche tempo fa, con le sue sfumature e la sua morbidezza, avrebbe degnamente simulato il cambio colore, ottenendo finiture pulite e di gradevole impatto visivo.


Il Breathing Space di Veera Välimäki fa parte invece di quei progetti che probabilmente indosserò il prossimo autunno. Partita come un razzo con la taglia L mi sono purtroppo resa conto che il tutto stava diventando veramente enorme. E si, il campione lo avevo fatto, ma non avevo tenuto conto della particolare forma di questo insolito pull che - fra aumenti e diminuzioni - diventa quasi una sorta di palloncino. Quindi torna indietro e riparti dal via, realizzando la taglia M con alcune modifiche per adattare il modello alla mia conformazione. I filati usati sono un verde oliva di pura lana acquistato al locale mercato settimanale, mentre il variegato fa parte di un set di tre matasse che ho tinto qualche estate fa con i colori alimentari. Rispetto a questa foto sono riuscita quasi a completare il busto, ma non so perchè la realizzazione dei cambi di colore mi abbia così tanto rallentata stavolta. Misteri da knitter.


E dire che mi sono auto regalata un piccolo set di coloratissimi Zing, ferri circolari fissi che mi hanno conquistata per la morbidezza con cui riesco a lavorare anche i filati più delicati come quelli prodotti dalla mia amica Katiuscia (vedi post precedente!)...ma niente, questo pull procede alla velocità di un bradipo e non c'è verso di completarlo entro la fine del mese.

Buon inizio - con ritardo - di questa nuova settimana!


Commenti

  1. Dai dai, se non riusciamo ad indossare per tempo il Breathing, sicuramente riusciremo con la maglietta in cotone! 😙😙

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  2. Per forza!!! Anche perché almeno un'altra dobbiamo farla 😂😂😂

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