Ormai mi conoscete, quando sparisco per un po' e non aggiorno il blog significa che "non è aria".
In effetti Febbraio è stato un mese abbastanza pesante e Marzo, alla faccia della tanto attesa Primavera che sa di un rinnovato Inverno, sembra non essere da meno.
Ad ogni modo sono qui che lavoro silenziosamente, soprattutto calze, nel tentativo - se sia vano o meno non so dirvi - di risolvere problemi e aver brillanti idee. Ne ho realizzate varie, trovando particolare soddisfazione nel dare nuova vita a gomitoli dimenticati in qualche vecchio sacco disperso nell'armadio della lana, divertendomi ad improvvisarle con vivaci motivi a righe, sperando di trovare il modello di scarpe adatto a metterle finalmente in mostra.
Grazie agli amici di dilanaedaltrestorie.it ho potuto familiarizzare con dei nuovi ferri curvi, gli strickspiel, realizzati in plastica e con i quali è possibile lavorare piccole circonferenze, quindi calze, of course


A dispetto di quel che sembra, io li ho trovati più pratici del gioco di ferri - col quale mi infilzo - o dei mini circolari - che mi fanno venire i crampi alle mani. L'importante è imparare subito la corretta posizione nel palmo, il resto viene da sé in maniera abbastanza naturale. E comunque se fate una veloce ricerca su YouTube troverete buoni video tutorial che illustrano efficacemente come usarli al meglio.


Ho iniziato anche quello che in gergo si chiama un #newdesign, un nuovo pattern con la Fabel acquistata recentemente e che sembra fatta apposta per esaltare le piccole trecce con cui ho voluto  creare questo accessorio. Nonostante mi diverta con le calze toe up, la lavorazione cuff down resta la mia preferita ed in questo modello ho affiancato la praticità e la pulizia delle linee del tallone afterthought. A me piacciono tantissimo, e a voi?