You're probably thinking that I'm mad because I'm knitting a yarn gilet when outside the temperature is very hot. And maybe it's true! But this is the only way I know to completely relax myself. However I don't like to knit cotton, it's a question of tension, I prefer to knit yarn and to crochet cotton.
This is my "Juliet", today I found the right buttons and I'd like to put them so I can wear it and look if the model is growing in the best way.

Stavolta ho voluto cimentarmi nello scrivere prima qualcosa in inglese, molto poco a dir la verità, ma mi accorgo che è più facile pensare in inglese e scrivere piuttosto che farlo in italiano e poi dover tradurre. Dicevo...penserete che io sia pazza a lavorare ai ferri la lana con questo caldo. Ma, a parte che i ferri mi rilassano sempre, io non amo molto lavorare il cotone, non riesco mai a dare alla maglia la giusta tensione. E poi siccome questo Juliet tardava un pò a progredire a causa del polso ho pensato di dedicarmi alla scelta dei bottoni, in modo da applicarli per poi indossare il gilet. Devo ancora finirlo, è troppo corto, ma sono curiosa di vedere se il modello mi "cade" bene.



Il fatto di non dover realizzare praticamente neanche una cucitura mi entusiasma notevolmente, penso che applicherò questa procedura ai più svariati modelli d'ora in poi! Vabbè...intanto pensiamo a finire questo...




Ogni tanto mi ricordo che, oltre ad essere una casalinga ed una knitting-crochet-addicted, sono anche un architetto. Così mi sono chiesta se in futuro potrò conciliare questa passione con quella per il design...e mi sono imbattuta in questi divertentissimi progetti che ovviamente vanno presi con lo spirito giusto, per sorriderci un pò su.
Che poi il coprimaniglia non è poi così inutile...potrebbe evitare quegli antiestetici buchi nel muro ogni volta che la porta ci sfugge di mano!



Poi c'è il copricavo per laptop...non so se tenere al caldo i fili possa essere efficace, comunque di certo questo serpentone colorato rende meno austere certe giornate lavorative.


La lavatrice è una vera chicca, non so aggiungere altro!!!


Guardando questa foto mi sono chiesta che dimensioni abbiano i ferri...devono essere davvero enormi! L'idea non è male, ci si potrebbe studiare su.



Ed infine un piccolo tributo alla mia professione. I knit-bricks. L'unica alternativa valida alla parete a cappotto.





In questi giorni in cui la convalescenza del polso mi tiene forzatamente lontana da ferri e uncinetto mi diverto a gironzolare per il web, a caccia di idee nuove da conservare per i lavori che spero di cominciare nel prossimo autunno. Innanzitutto per non giungere impreparata all'appuntamento devo proprio confezionarmi una borsa come questa. Io la trovo semplicemente splendida, ogni cosa è al suo posto.
In these days when the convalescence of my wrist keeps me far away from needles and crochet I'm having fun with the web, hunting for new ideas to be retained for the work that I hope to start in autumn. First, for the appointment does not come unprepared I just packed a bag like this. I find it simply beautiful, everything is in its place.



Poi c'è questo oggetto misterioso che sottoporrò immediatamente alla supervisione di mio padre che col legno se la cava meglio di me. Si tratta di una sorta di righello da dieci centimetri, la misura generalmente indicata per i campioni di maglia. Con la parte corrispondente in pollici.
Poi ci sono i forellini per essere sempre sicuri della misura dei nostri ferri, davvero molto utili, soprattutto per chi ha adottato l'idea dei set creati dai bastoncini in legno ed ha magari bisogno di una conferma.

Then there's this mysterious object that I will immediately submit to the supervision of my father who can work wood better than me. It is a sort of ruler of ten centimeters, the measure generally indicated for a gauge. With the corresponding part in inches, too. Then there are the holes to be sure of the extent of our needle, very useful, especially for those who have adopted the idea of the set created by wooden sticks and maybe need a confirmation.


Si, lo so, non è la maniera più ortodossa di applicare la tecnica del fissaggio ad una sciarpa quella di usare delle mollette...ma non avendo spazio a disposizione per bloccarla con gli spilli ho preferito asciugarla all'aria, dandole poi un garbo con il ferro da stiro.






Nel frattempo sono stata catturata anch'io dal modello del Juliet, una sorta di gilet top-down il cui schema si presta poi ai più svariati usi. Mentre ci lavoro immagino di applicare lo schema anche ad altri tipi di filati, dal cotone alla fettuccia, anche perchè la tecnica degli aumenti è davvero molto semplice. Io ho seguito le spiegazioni presenti nel Ladysweater , modificandole giusto un pò per adattare il risultato finale alla mia taglia. Purtroppo procedo a rilento, l'infiammazione al polso mi costringe a lunghi periodi di astinenza, ma con calma riuscirò a completarlo...e ovviamente ve lo farò vedere!



Sempre per la sezione fatti in passato, stavolta vi mostro due borse, una fatta con lo spago tantissimi anni fa e l'altra con della fettuccia colorata la scorsa estate.
Quella in spago ormai è usatissima perchè la tracolla è veramente molto comoda; all'interno ho sistemato una fodera - o meglio, mi sono fatta aiutare perchè io col cucito non ci vado d'accordo - ed ho inserito dei vecchi coralli in vetro qua e là.
La seconda invece è realizzata con filati di risulta di vecchie magliette, non ha fodera e per chiusura ha un semplicissimo bottone automatico. La tracolla è corta, ma si indossa comodamente sotto il braccio.





For the section made in the past, this time I show you two bags, one made with twine so many years ago and the other with the colored tape last summer. I use this bag a lot because the strap is very comfortable, I have placed inside lining - or rather, I have done to help with sewing because I'm going there agree - and I inserted the old coral glass here and there. The second is made of yarn is of old shirts, and has no lining for the closure has a very simple button automatic. The strap is short, but wears comfortably under the arm.