Non potendo smentire l'appellativo che la mia amica Ameliabefana mi ha recentemente attribuito - turbouncinetto - ho finalmente finito anche il blanket verde ad esagoni. L'idea era quella di rendere un prato costellato da tanti piccoli fiori (ma potrebbero anche essere dei piccoli soli in effetti) e soprattutto quella di rendere più allegra quella tonalità di verde che, no, proprio non mi piaceva. Ci sarò riuscita? A me non dispiace, poi giudicate voi.




Nel frattempo ho cominciato una copertina arancione più classica e meno impegnativa...purtroppo il tempo stringe e io vorrei spedire il mio pacco prima di tornare definitivamente a casa. Ma, anche se le foto non rendono giustizia, pur nella sua semplicità anche quest'ultima granny's square mi piace.







Ieri finalmente ho terminato il blanket giallo da inviare a Cuore di Maglia...ho le mani in fiamme ma la soddisfazione ripaga più di qualunque altro malessere (che dopotutto è passeggero!).
Non avendo esperienza con i bebè osservavo un pò scettica la mia copertina - eppure ho rispettato le misure - poi però stamattina una ragazza ed il suo bimbo mi hanno fatto capire che si, in effetti i neonati son proprio piccini!
Adesso mi cimento con dei piccoli granny's squares...detesto sistemare tutti i fili però l'effetto d'insieme mi da un gran senso di allegria :)


Lunedì pomeriggio ho ricevuto da Cuore di Maglia un coloratissimo pacco pieno di lana meravigliosa per prestare le mie mani alla loro importantissima iniziativa. Ho subito cominciato a realizzare un baby blanket con il punto della Blowsey Ruffles Scarf...la foto non rende giustizia ma in compenso è veramente morbido e soffice.


Nel frattempo mi piacerebbe realizzare una seconda copertina con i classici quadratoni della nonna, ma ad essere sincera non sono proprio convintissima...magari meglio finire prima l'altra, poi si vedrà.



Giorni fa ho regalato una camicia alla mia dolce metà, una di quelle con i polsini per indossare i gemelli, ripiegata elegantemente non con i soliti spilli ma con dei ferretti metallici molto carini.

Invece di buttarli ho pensato di dar loro una nuova funzione, facendone degli utilissimi stitch markers per le mie calze. In effetti sono molto pratici!



Quando decisi di aprire questo blog parallelo al mio live journal l'intenzione era quella di ricreare in rete il contenuto della mia vecchia agenda, piena di ricette di cucina, consigli per la cosmesi con prodotti naturali, schemi e spiegazioni di lavori a maglia e uncinetto. Insomma...tutto il mio mondo racchiuso in una pratica home page da consultare ovunque io fossi. Poi lo knitting ha preso il sopravvento e non ho più ricordato di trascrivere tutto il resto.


Questa è la ricetta della crostata che fa la mia mamma, io la utilizzo sia per le classiche con la marmellata che per quelle con crema, frutta fresca e gelatina. Il risultato è lo stesso della pasta frolla, ma ha il pregio di essere decisamente più leggera e meno calorica.

Allora, le dosi sono queste:


600 gr. di farina
150 gr. di zucchero
250 gr. di margarina (da non sciogliere completamente)
1 limone grattuggiato
4 uova
1 pizzico di sale
1 bustina di lievito
forno a 200°


Su una tavoletta di legno si versa la farina, creando al centro la fossetta dove aggiungeremo lo zucchero, le uova e la margarina. Poi si grattugia la buccia di un limone - fate attenzione a non usare quelli trattati o aggiungerete della paraffina alla vostra torta - e dopo aver preso un pizzico di sale si lavora l'impasto. Per ultimo incorporiamo il lievito, avendo cura di setacciarlo così come sarebbe opportuno fare anche con la farina. La pasta deve essere omogenea, consistente e non attaccarsi alle dita.
A questo punto possiamo stenderla nel modo che riteniamo più opportuno, usando carta da forno o teglia imburrata.



Il successo è assicurato...ed al suo profumo neanche la mia Kitty è rimasta insensibile!