Ho provato il campione del punto della bellissima sciarpa pubblicata su The Inside Loop: superate le prime difficoltà con i termini in inglese devo dire che la lavorazione è abbastanza semplice ed anche piuttosto veloce. Purtroppo il tipo di lana che ho scelto per la prova non rende merito alla bellezza di questo punto, ma sono sicura che trovando il filato adatto la sciarpa sarà bellissima!










Invogliata dalle bellissime immagini viste in giro a proposito degli Amineko, ossia i gatti giapponesi fatti interamente all'uncinetto, ho voluto provare a farne uno anch'io, grazie anche alle dettagliatissime spiegazioni trovate qui. Solo che, siccome io devo sempre cominciare dalle cose più difficili, ho pensato bene di farlo con del sottilissimo cotone bianco, per intenderci quello che uso per centrini e affini. E' stata una prova di pazienza oltre ogni limite e sicuramente il risultato non è stato dei migliori. E' un pò storto e sproporzionato...però si sa, ogni scarrafone etc etc.



In una rivista acquistata recentemente in edicola - attirata più dai gomitoli di cotone della Ornaghi allegati che non dai modelli in sè - ho trovato una piastrella costituita da tutta una serie di fiorellini collegati fra loro da punti di maglia bassissima. L'effetto è bellissimo e il modulo può essere indifferentemente usato per realizzare tendine o centrotavola.
Unico neo...il lavoro non è difficile in sè, però comporta una buona dose di pazienza, perchè ad ogni fiorellino il filo viene tagliato e fissato...avanti così per quindici volte! E per una che gira spesso e volentieri con i fili appesi all'interno dei maglioni...la vedo dura!
In foto la parte centrale del modulo che ho cominciato a provare.