Ci son cose per cui vale sempre la pena concedersi un periodo per riflettere a cuore più leggero. 
Il mio blog è una di queste cose.
Ho immaginato di chiuderlo, di ricominciare tutto nuovamente o di non ricominciare affatto, di provare altre piattaforme o di non pensarci più. Oggi invece ho deciso semplicemente di tornare a scrivere, creando un nuovo header che fosse più in linea con la Knittingcakes che sono diventata.


Qui in Puglia la Primavera è esplosa all'improvviso, con temperature che sfiorano quasi quelle estive. Io mi occupo molto della campagna dei miei genitori e giorno dopo giorno sto imparando a prendermi cura di questa casa un po' malandata ma sempre pronta a ripagarmi delle energie spese.

E' un periodo in cui lavoro a maglia con molta lentezza.
Ho deciso di sospendere per il momento la creazione di modelli - mi sono accorta che negli ultimi tempi ero diventata una persona ben diversa da ciò che ho sempre voluto essere - e colleziono works in progress un pò ovunque, in maniera caotica ma gioiosa.


Una conquista recente è la tecnica brioche. Sinceramente non avrei mai immaginato di riuscire nell'impresa...avete presente quelle cose ostiche in cui il cervello rifiuta totalmente di cimentarsi? Ecco, il brioche per me era una. Forse se non avessi promesso il mio aiuto per il test di questo scialle (lo Slide Inside Outside) non avrei mai avuto la spinta necessaria per provarci. E invece è una tecnica semplice e veramente interessante, da studiare a fondo e sperimentare.


A tal proposito, il libro della regina del brioche ispirerà i miei lavori futuri, ho già scelto alcuni modelli davvero affascinanti da realizzare per me e anche per gli uomini di casa!
Un abbraccio virtuale a tutte e buon weekend!



Ultimamente mi trovo sempre più spesso a leggere dichiarazioni di vario genere in merito ai modelli le cui istruzioni possono essere "scaricate" gratuitamente. Ci sono gruppi in cui la ricerca spasmodica del pattern free viene fatta dileggiando quei designer stronzi che osano chiedere qualche euro in cambio, oppure fanpage di produttori di filati che si vantano dei loro free download, omettendo magari che spesso gli autori dei modelli hanno lavorato senza alcun compenso in cambio di visibilità o di un paio di gomitoli.

Prima di dirvi come la penso vi propongo un piccolo esperimento.
Prendete un modello che vi piace, anche il più semplice.
Realizzatelo e scattate delle belle fotografie.
Poi ricopiate su un qualsiasi editor di testi le istruzioni : no, non usate il copia e incolla, dovete proprio scrivere tutto nuovamente, come fosse la trasposizione dei vostri appunti da carta a computer.
Impaginate infine il tutto, creando un accattivante mix di testi e fotografie.
Bene, quanto tempo avete impiegato?
Tanto. Nella migliore delle ipotesi l'intera giornata.

Quando il modello è completamente originale i tempi di lavoro possono dilatarsi notevolmente, dalla nascita dell'idea alla sua elaborazione mediante grafici, prove, test sui filati, correzioni ed editazione testi, immagini e chart.

Perché ho voluto proporvi questo esperimento?
Semplicemente per farvi capire quanta energia si impiega nella stesura dei pattern e perché bisognerebbe trattare i modelli altrui sempre con grande rispetto, siano essi gratuiti o non.

Purtroppo non è sempre così. C'è chi pensa di poter disporre liberamente del vostro lavoro, chi crede di comprarvi con un gomitolo, chi vi promette visibilità, a dispetto di quanto emerso con la campagna #coglioneno, ed anche chi acquista un vostro modello e pensa di aver il diritto di stamparne le istruzioni in svariate copie, giusto per animare un po' il proprio knit cafè. Pretendete sempre chiarezza in qualsiasi modalità di collaborazione e avvaletevi del diritto di decidere se mettere a disposizione in maniera gratuita il vostro lavoro.
È il vostro tempo, è il vostro nome.